Struttura societaria

La società è retta e disciplinata dai principi della mutualità e oltre agli obiettivi di produzione si propone di concorrere ad elevare socialmente e professionalmente i lavoratori che in essa operano. L’Assemblea dei Soci rappresenta l’organo decisionale principale che provvede ad eleggere il Consiglio di Amministrazione e quindi la Governance dell’impresa. Il Presidente del C.d.A., supportato nella gestione societaria complessiva dalle funzioni di staff e da Direzioni, è responsabile degli obiettivi operativi attraverso l’attuazione da parte del Management delle strategie definite dal C.d.A. stesso. I Direttori di Settore svolgono una funzione esecutiva, che viene supportata dall’esistenza di tre Comitati (Comitato di Gestione, Comitato di Coordinamento marketing e commerciale, Comitato di Coordinamento di Produzione), strumenti organizzativi che coinvolgono trasversalmente diverse funzioni aziendali e che monitorano e facilitano l’esecuzione degli obiettivi strategici.

Presidente Videpresidente Consiglieri
Sirio Orsi Emanuele Natalini Boni Roberto
Ceccarelli Roberto
Baglioni Roberto
Cherubini Alessandro
D’Addio Luca
Caciagli Luca
Colucci Francesco
Bartolotti Stefano
Bicchi Massimo
Fedi Gianluca
Pascarella Massimo
Presidente Sindaci effettivi Sindaci Supplenti
Pellegrini Michele Trinci Marco Biancalani Elena
Sassorossi Deborah Noli Alessandro

CMSA è dotata di Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) è un sistema strutturato ed organico di prevenzione, dissuasione e controllo, finalizzato:

  • a prevenire la commissione dei reati da parte dei soggetti che, direttamente o indirettamente, operano nell’ambito di attività sensibili (amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori);
  • ad escludere o delimitare la responsabilità amministrativa della Società.

Il Modello che, nella sua ultima versione, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2017, è strutturato in tre parti:

  1. Disposizioni Generali” ed “Appendice normativa”. Nelle Disposizioni generali è riportata un’introduzione dedicata al Decreto, nonché le regole ed i principi generali del Modello; nell’Appendice normativa è richiamato il quadro sintetico, ma completo, delle norme di diritto penale riferite alle attività tipiche dei processi organizzativi disciplinati;
  2. Disposizioni relative ai processi sensibili” in cui vengono esaminati nel dettaglio i macroprocessi da controllare;
  3. Sistema Sanzionatorio e Disciplinare”, così come previsto dall’art.6 del D.Lgs 231/2001.

In appendice al MOG è riportato il “Codice Etico” aziendale.

Il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del MOG e di curarne l’aggiornamento è stato affidato ad un Organismo di Vigilanza (OdV), composto da tre membri indipendenti esterni all’Azienda; come ausilio per l’OdV, nelle attività finalizzate all’implementazione ed al monitoraggio del Modello, da quest’anno è stata istituita la figura dell’Internal Auditing, facente parte dell’organico aziendale.