Innovazione

CMSA guarda al futuro impegnandosi in esperienze di forte innovazione tecnologica ed organizzativa, consapevole che solo coinvolgendo tutto il personale in queste attività può essere sempre al passo con le nuove esigenze del mercato e della società. A questo proposito la società ha promosso rilevanti progetti di innovazione con partners di primario livello che riguardano l’approccio a nuovi modelli di mercato e di offerta, curando in particolare competenze e capacità organizzative ed operative.

Nel settore di eccellenza della propria attività, quello dei restauri monumentali, CMSA ha attuato un approccio di attenzione all’aggiornamento nei confronti dei materiali e delle soluzioni, impegnandosi nell’applicazione di tecniche di consolidamento strutturale non invasivo per la protezione del patrimonio storico architettonico dal rischio sismico, attuando fin dall’origine e in forma di “avanguardia” in rilevanti interventi come quello degli Uffizi in Firenze le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, non appena pubblicate.

In tale contesto di interesse CMSA ha partecipato, in partnership con Stress Scarl per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca, come soggetto esecutore in interventi dimostratori per tecniche di consolidamento innovative con fibre e apprestamenti di smorzamento tecnologicamente avanzati su edifici tutelati come il Monastero di Sant’Angelo di Ocre nel cratere dell’Aquila.

Sempre sul fronte della riduzione del rischio sismico la società ha partecipato a progetti promossi da enti pubblici e privati tesi alla valorizzazione ed alla implementazione delle tecniche di digitalizzazione dei centri storici finalizzate alla gestione di database informativi che consentano di sviluppare progetti di recupero e salvaguardia dal rischio sismico. Si tratta di una tematica di estrema ed incalzante attualità che vede nell’acquisizione dei dati di rilievo con tecniche di scansione laser di ultimissima generazione l’attività imprescindibile per poter elaborare piani di salvaguardia di estensione significativa. La digitalizzazione del patrimonio storico costruito è anche un utilissimo volano per il turismo e la new economy, che si avvale di queste piattaforme per offrire servizi di straordinaria efficacia e tempestività.

Sul fronte dell’innovazione tecnica, sempre nella chiave di un forte ammodernamento a fianco di partners specializzati, CMSA è impegnata con l’Università degli Studi di Firenze nel progetto di attuazione della modalità BIM (Building Information Modeling) per la gestione di progetti di realizzazione di opere, che proprio dalla digitalizzazione organizzata dei dati di progetto trae l’opportunità di una rivoluzionaria gestione del progetto, sia in fase di programmazione che in fase di gestione immobiliare. In particolare, in relazione alla verifica dell’efficacia

e dell’efficienza di approcci BIM a specifiche fasi del processo realizzativo, questo progetto affronta la simulazione delle prestazioni di un edificio che è stato individuato in un’opera recentemente eseguita dall’impresa: il complesso architettonico della Nuova Sede della Prefettura, Questura ed Agenzia delle Entrate di Pistoia nell’area ex-Breda; questo edificio si presta a questo approfondimento di sperimentazione e studio in quanto presenta un involucro edilizio particolarmente significativo sotto il profilo della sua costruibilità e per il quale verranno testate procedure BIM per la modellazione di componenti, simulazione di prestazioni tecnologiche, analisi di tempi e costi di realizzazione, gestione di fasi operative di messa in opera.